VPN da ufficio: accedere ad ogni sito e proteggere la propria cronologia

Chi lavora in un ufficio sa bene che non è libero di visitare ogni sito o avere altre libertà su internet usando la rete aziendale. Di solito le reti istituzionali (e quindi oltre quelle aziendali anche quelle universitarie) monitorano le attività di rete dei vari terminali (anche per rivalersi sugli stessi in casi di reato, o denunce).

Il controllo è talmente manifesto che a volte i sistemisti, per politica aziendale, bloccano l’accesso ad alcuni siti come Facebook, Instagram o YouTube, ritenuti deleteri per la produttività.

Qualora foste stanchi di essere controllati e siete intenzionati a proteggere la vostra privacy o se desiderate accedere ai siti bloccati per vedere durante un turno di notte la vostra serie preferita in streaming senza temere ripercussioni, ecco una Guida sull’uso delle VPN in ufficio che può essere davvero utile.

VPN da Ufficio

Una VPN può essere una ottima soluzione perché:

  • applica una crittografia a tutto il vostro traffico e lo instrada in un tunnel verso il server. Se si utilizza un buon servizio VPN non c’è verso di risalire alla vostra identità, alla vostra azienda ed alla vostra postazione.
  • nessun sistemista della vostra azienda potrà controllare a distanza i siti che visitate usando la rete aziendale o i file che scaricate.
  • nessun sistemista potrà impedirvi di accedere ai social network popolari, come  Facebook, Instagram, YouTube oppure ai siti usati per lo streaming video tipo Netflix, Infinity, Prime Video e altri.

Quali sono i servizi VPN davvero validi per l’utilizzo in ufficio?

In base alla nostra esperienza, una valida VPN da ufficio dovrebbe avere alcune caratteristiche importanti:

  • permettere la configurazione e la connessione anche senza nessun client;
  • avere tanti server e protocolli di connessione sicuri;
  • offrire un servizio continuo, affidabile e che non conserva le informazioni dell’utente (nologs);
  • non limitare il traffico e la velocità in modo da poterla utilizzare in ogni ambito, sia per scaricare e sia per guardare video in streaming.

Nella pratica, solo alcuni servizi VPN referenziati offrono tutte queste caratteristiche. Noi ne abbiamo recensite di ottime: CyberGhost VPNNordVPN, IPVanishHidester e Surfshark.

Altri servizi che meritano una menzione d’onore sono PrivateVPN e VPNArea. Inoltre abbiamo stilato un’apprezzata classifica delle Top VPN da usare.

Perché scegliere per l’ufficio un servizio VPN che funziona anche senza client?

La risposta è semplice: non sempre su un sistema è possibile installare programmi senza l’autorizzazione del sistemista che amministra la rete di computer. Quindi, un servizio vincolato al solo client, rischierebbe di essere inutile.

Non molti sanno che ogni sistema operativo moderno ha già al suo interno la capacità di gestire una connessione VPN. Sfruttando questa funzionalità, sarà molto difficile essere beccati e l’intero traffico di rete (visite a qualsiasi sito, di qualunque tipo) effettuato dalla postazione sarà criptato.

I sistemi Windows, ad esempio, permettono in modo nativo di connettersi attraverso vari protocolli: PPTP, SSTP, IKEv2, L2TP/IPsec. Altrettanto è possibile fare tramite macOS e Linux.

Ogni servizio che si rispetti, offre una nutrita selezione di guide; tramite queste è possibile configurare a dovere la propria postazione. Le guide sono tutte in inglese ma fortunatamente sono realmente infarcite di immagini che dettagliano ogni singolo passo in modo chiaro.

Per quanto riguarda NordVPN potete trovare le guide per configurare la VPN direttamente tramite il vostro sistema a questo indirizzo.

Le guide di IPVanish invece le trovate a questo indirizzo. 

Hidester per Windows fornisce un comodo client che funziona direttamente senza bisogno dei privilegi da Amministratore ed è quindi installabile più facilmente su postazioni aziendali. Lo trovate a su questa pagina.

Tutti i servizi VPN a pagamento offrono un congruo periodo di recesso. Il consiglio è di acquistare il servizio più adatto alle vostre esigenze e di provare a configurarlo seguendo le guide messe a disposizione.

Se non ci riuscite, potete sempre farvi aiutare dal supporto; di solito gli addetti sono preparatissimi e, in un inglese super elementare, permettono di superare ogni problema di configurazione.

Qualora non riusciste, nonostante il loro supporto, a portare a termine la configurazione della VPN, potete anche demordere senza patemi, considerato che vi basta chiedere il rimborso (entro il periodo di prova) per ottenere i vostro denaro indietro.

Ovviamente le cose sono ancora più semplici se sulla vostra postazione potete installare programmi ed avete i privilegi di Amministratore. In questo caso potete direttamente utilizzare il client della VPN scelta ed essere protetti con pochi click.